Friday 6 march 2009
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Ragazzi vogliamo parlare di musica per una volta, piuttosto di ciò che piace o non piace, di ciò che fà ballare o meno, di ciò che dà il groove o di altro ancora...parliamo di musica! Io vedo e
sento la musica come un linguaggio, un linguaggio più veloce e diretto di quello espresso dalle parole, un linguaggio perforante che produce reazioni a livello fisico e psicofisico. La musica è uno
dei più grandi doni che ci ha riservato l'esistenza, è una occasione per miglioraci ed evolverci di continuo attraverso l'ascolto e la comprensione del suo codice divino i cui parametri ed effetti
nessuno di noi è ancora ben riuscito a decifrare a livello scientifico...e già, la musica è un pò come una fede, se senti la sua grande forza ti abbracci a lei e ti fai condurre dovunque ti porti
sapendo che mai e poi mai potrà farti del male; essa ti condurrà attraverso ogni genere di luogo e con lei accanto ti sentirai sempre come a casa, al sicuro. Lei ti insegna senza l'arroganza di un
professore severo dall'alto del suo sapere, lei ti accetta per come sei e per ciò che sei in grado di comprendere in quel momento, ti ama perchè tu le dai amore e il vostro rapporto si alimenta
all'infinito...e questo è il nodo della questione, per avere crescita e conoscenza dalla musica ci vuole amore e consapevolezza, sincerità e passione da riflettere in essa; dobbiamo sentirci sempre
come pionieri alla ricerca di una nuova terra che appena raggiunta ci permetta di raccogliere il coraggio necessario di lasciarla subito dopo per una nuova avventura! Adesso possiamo parlare di
tutto il resto, a partire da cosa stanno facendo le case discografiche, le emittenti radiofoniche fino alle trasmissioni televisive più blasonate che trattano di "musica"!
Di Hoso
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Pubblicato in : musica
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Thursday 5 march 2009
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14:37
Quanti di noi possono dire di vivere la propria esistenza in modo consapevole? Per poter rispondere a questa domanda bisogna aderire ad un requisito fondamentale: ricercare la verità a qualsiasi
costo! Per attuare questa linea ci troveremo ad affrontare un nemico dalla forza straordinaria : la paura! La paura si trova dentro di noi nelle forme più disparate e complesse, con gli anni
diventa un tuttuno con il nostro essere, ci fà credere che la nostrà identità sia collegata ad essa in modo inscindibile. Ma anche se ci siamo fatti avvolgere giorno dopo giorno da questo "demone"
che è la paura, con la ricerca della verità possiamo analizzare ogni nostro singolo pensiero, ogni singolo gesto e scorgere là dietro il tipo di paura che si annida per poterle dare un nome, un
volto, così da riconoscerla e percepirla dentro di noi...e finalmente affrontarla ad armi pari!
Di Hoso
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Thursday 5 march 2009
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02:14
Ogni volta che impariamo qualcosa le nostre conoscenze vengono trasferite a quello che si può chiamare il "robot interiore"...Puoi chiamarla memoria, puoi chiamarla mente o in qualsiasi altro modo
ma la parola "automa" è efficace perchè si tratta di qualcosa di assolutamente automatico, funziona per conto proprio! Ad esempio mentre stai imparando a guidare devi stare attento e all'erta, devi
essere presente. E' pericoloso. Non sai guidare e potrebbe succedere di tutto...per questo imparare è faticoso perchè bisogna stare costantemente all'erta. Ma quando avrai imparato a guidare quelle
nozioni passeranno alla parte meccanica della tua mente , all'automa, e tu potrai fumare, cantare, ascoltare la radio e altro mentre la parte meccanica della tua mente guida! Tu non sei più
necessario, sei sollevato dal peso. Il robot farà tutto! Io personalmente non sono contrario al robot, si può passare anche tutto ciò che si è imparato al proprio robot...purchè restiamo noi
a governarlo!
Di Osoh
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Pubblicato in : società
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Thursday 5 march 2009
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00:40
Negli anni ho scoperto (anche se probabilmente molti già lo sapevano) che tante persone si aggrappano alla propria infelicità poichè hanno maturato una certa amicizia con essa; hanno vissuto così a
lungo con quell'infelicità che separarsene sarebbe come divorziare! Per lo stesso principio si rimane attaccati al proprio marito o alla propria moglie (a parte le eccezioni) e così l'uomo pensa al
divorzio almeno una dozzina di volte al giorno...così pure la donna...
Di Osoh
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Pubblicato in : società
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